Come scegliere la finestra?
Per scegliere gli infissi e’ importante valutare attentamente alcuni fattori:
essenziale e’ che il prodotto sia certificato secondo le normative vigenti alla tenuta all’acqua, tenuta alle infiltrazioni d’acqua, resistenza alle sollecitazione del vento e isolamento termico a garanzia che l’infisso sia conforme alle esigenze di risparmio energetico.
E’ molto importante scegliere un infisso che duri nel tempo con una manutenzione ridotta al minimo. Questa varia in base al materiale scelto:
per le finestre in legno e’ consigliabile scegliere una materia prima resistente e preferibilmente a struttura lamellare, e soprattutto assicurarsi che il produttore utilizzi vernici all’acqua che riducono al minimo e rendono comunque molto più semplice del passato la manutenzione.
Per ovviare definitivamente a questa, volendo comunque mantenere le caratteristiche termiche eccezionali del legno, oltre alle sue caratteristiche estetiche indiscutibili, si può considerare l’infisso in legno alluminio, il quale unisce alle qualità del legno, la resistenza e stabilità del rivestimento esterno in alluminio.
La sezione del legno varia in base al modello scelto, mentre si consiglia la scelta di un rivestimento esterno in alluminio saldato agli angoli, per evitare eventuali infiltrazioni di umidità nel legno. Ciò preserverà l’infisso intatto negli anni, dovendo solo provvedere alla semplice pulizia della finestra .
La vastissima cartella colori, poi, permette anche di personalizzare l’infisso per soddisfare qualsiasi esigenza estetica.
Altro materiale presente sul mercato con crescente successo e’ il pvc, che ha un ottimo isolamento termico, e si presta nella vasta gamma di colori e modelli, a rispondere a tutte le esigenze, senza problemi di manutenzione.
Per sostituire gli infissi occorrono necessariamente opere di muratura?
Generalmente no. Nella maggior parte dei casi basta togliere il vecchio telaio, se non e’ murato, o rivestire il telaio esistente.
Qual è l’iter da seguire per il recupero fiscale del 55% sugli infissi?
La normativa prevede l’obbligo del pagamento con bonifico bancario ( con causale dettagliata in cui deve essere inserito anche il numero della fattura ).
La ditta fornitrice ha il dovere di rilasciare il certificato energetico degli infissi nuovi e il certificato di asseverazione.
E’ indispensabile fare la richiesta del rimborso fiscale sul sito dell’Enea entro 90 gg. dalla data dell’installazione dei nuovi infissi.
Come scegliere la porta blindata?
Si deve considerare se la porta e’ prodotta e certificata secondo le norme vigenti.
Molto importante per determinare il grado di sicurezza della porta blindata è la classe di certificazione:
Classe 2 – Condomini
Classe 3 – Abitazioni con ingresso indipendenti
Classe4 – Abitazioni indipendenti e isolate.
Come scegliere la porta?
Le porte hanno delle fasce di prezzo diverso, che varia a seconda del materiale, dal design e dalla qualità delle rifiniture.
La scelta ottimale è quella che unisce una buona qualità alla spesa preventivata.
Le porte sono composte da diversi tipi di materiali, ci sono a struttura tamburata o a struttura lamellare ( legno pieno ) su cui poi viene posto il rivestimento in laminato ( sintetico ) o impiallacciatura in essenza di legno .
Discorso a parte per le porte in massello che sono interamente in legno.